Piedi: suggerimenti per impacchi home-made

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto piedi doloranti: tacchi alti, scarpe scomode, lunghi periodi di tempo trascorsi in piedi, vesciche, duroni e posture sbagliate rappresentano le più comuni cause di questo disturbo che, tuttavia, può costituire uno dei sintomi di patologie quali sciatica o osteomielite.

Tra i tanti problemi, spesso sono proprio i calli ai piedi a non farci dormire di notte.

È possibile prevenire la comparsa di calli e duroni ricorrendo a dispositivi quali, ad esempio, cuscinetti per dita (dei piedi) in gel che proteggono da sfregamenti e pressioni derivanti dalle calzature o cuscinetti paracalli o solette in schiuma di polietilene. Ed ecco che i vostri calli e duroni appariranno solo come un lontano ricordo!

Ecco alcune importanti linee guida da mettere in pratica per prevenire la formazione dei calli da attrito, ossia dei calli che colpiscono comunemente gli individui sani:

  • Utilizzare sempre i calzini di cotone, preferendo quelli senza cuciture rigide;
  • Scegliere scarpe comode e adatte alle dimensioni dei piedi;
  • Proteggere le mani con i guanti prima di svolgere lavori particolari come il giardinaggio;
  • Praticare spesso pediluvi caldi;
  • Mantenere i piedi asciutti e puliti;
  • Cambiare spesso scarpe e calzini;
  • Se necessario, utilizzare plantari morbidi o cerottini prima di mettere le scarpe: la loro presenza attenua eventuali urti e pressioni contro le scarpe;
  • Non camminare scalzi;
  • Massaggiare la pelle con creme idratanti e nutrienti per mantenere elastica la cute.

Estate, stagione di sandali, ciabattine e infradito. Cosa che può causare qualche disagio ha chi ha la pelle dei piedi molto secca.Come per le unghie è innanzitutto importante stabilire quali possono essere state le cause che hanno portato ad avere piedi secchi: mancanza di cure, mancanza di idratazione, predisposizione naturale. In ogni caso, come per il novanta per cento dei problemi estetici del corpo, bere più acqua potrebbe aiutare ad alleviare la situazione, ma l’idratazione può venire anche da fuori.
Prendendo ispirazione dalla spiaggia, dove si cammina sulla sabbia, si tengono i piedi a bagno in acqua e sale e si applicano spesso creme e oli, si può dire che i rimedi casalinghi per risolvere la secchezza dei piedi sono principalmente tre:

  • pediluvi con acqua calda;
  • scrub;
  • maschere nutrienti.

Sta a voi poi divertirvi a provare e sperimentare le varie combinazioni di ingredienti e trattamenti.

Pediluvi: servono un catino, acqua calda e uno di questi ingredienti a scelta:

  • sale marino iodato, tenete i piedi in ammollo per una ventina di minuti; il sale marino iodato agisce come l’acqua del mare, ammorbidendo la pelle;
  • limone, tenete i piedi in ammollo per qualche minuto, l’acidità del limone contribuisce a liberarsi delle cellule morte superficiali;
  • sapone delicato, tenete i piedi in ammollo per una ventina di minuti, in mancanza di altri ingredienti anche del sapone delicato, sciolto in acqua tiepida, contribuisce ad ammorbidire la pelle ormai secca.

Dopo il pediluvio è una buona idea passare della pietra pomice, con movimenti circolari per evitare di graffiarsi e irritare i piedi. La pelle ammorbidita dal pediluvio verrà rimossa senza problemi. Potete poi sciacquare con acqua tiepida e asciugare per bene.

A volte, dopo pediluvio e pietra pomice, a piedi asciutti potreste notare delle zone dove la pelle secca non è stata rimossa completamente ma sembra sia stata solo sollevata. In questo caso, potete finire l’opera usando, sulla pelle secca ma sempre con movimenti delicati e circolari, una limetta più fine oppure uno scrub fatto in casa con:

  • olio vegetale (d’oliva, di mandorle, di jojoba, a voi la scelta) e zucchero;
  • olio vegetale e polvere di pappa d’avena;
  • miele, aceto di mele e farina di riso.

Combinate gli ingredienti fino ad avere una pastella densa e spalmabile, applicate lo scrub sempre con movimenti circolari e poi risciacquate con cura. Infine si applica un idratante che ora, rimosso lo strato duro e secco, può penetrare più in profondità e nutrire meglio la pelle.

Oltre ad applicare una crema idratante ogni sera e dopo la doccia, come per il resto del corpo, ci sono anche delle maschere idratanti da fare in casa per ottenere un’idratazione più completa.

  • schiacciate un paio di banane molto mature fino a ottenere una purea liscia e omogenea, applicatela sui piedi, insistendo in particolar modo sulle zone più secche, lasciatela in posa per una quindicina di minuti, poi sciacquate, asciugate, e applicate del burro di karité, o un’altra crema idratante, massaggiando fino al completo assorbimento;
  • applicate con un batuffolo di cotone, con massaggi circolari, dell’olio d’oliva sui piedi, insistendo per cinque o dieci minuti, poi indossate delle calze di cotone e tenete l’impacco per circa un’ora. Poi sciacquate e di nuovo applicate la vostra crema idratante preferita con un bel massaggio;
  • mischiate glicerina (si trova in farmacia) e acqua di rose (possibilmente quella a uso alimentare, in quanto pura e non mischiata ad altri ingredienti chimici, come quella che potreste trovare nel reparto cosmetici) e, a piacere, olio essenziale di lavanda, applicate uno strato abbondante, indossate un paio di calze di cotone e tenete in posa da qualche ora a tutta notte, sciacquate accuratamente e applicate l’idratante come sopra.

Ovviamente non basta trattare i piedi in questo modo una volta sola, nei casi più gravi si può pensare a un trattamento d’urto ripetendo questi passaggi una volta al giorno fino a ottenere piedi lisci, morbidi e idratati, per poi mantenerli così ripetendo pediluvio, scrub e maschera idratante una volta la settimana.

In casi più tranquilli basterà mantenere i trattamenti di cura una volta la settimana.

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